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Blogging: leggilo prima di pubblicare il tuo prossimo post

 

Avevi in mente di scrivere proprio oggi il tuo prossimo post sul tuo blog? Nel tuo piano editoriale di Blogging oggi dovevi aggiornare un Blog? Hai appena letto una notizia che ti ha stimolato la creatività? Fermati un attimo, prendi un respiro, appunta le idee che avevi su un foglio di carta e prenditi il tempo di leggere questo articolo, sicuramente ti aiuterà e magari ti aiuterà ad evitare alcuni errori.

 

1 – Blogging: Audience

Blogging: scegli la tua audience

 

A chi è diretto il tuo messaggio?

Per quali motivi vuoi scriverlo?

Insomma per quale motivo sei così sicuro che la tua idea o ispirazione abbiano un senso nella tua strategia di blogging?

E per quale target di pubblico?

Che risultati speri di ottenere?

Ovviamente farsi queste domande non serve ad uccidere la tua ispirazione o a paralizzarti, ma ad una cosa specifica: evitare di perdersi mentre si scrive. Troppi blogger particolarmente talentuosi nella scrittura finiscono per perdere il punto. Queste domande ti aiutano e non farlo.

 

2- Blogging: Inizio Scoppiettante

Se in poesia la parte più forte si metteva alla fine, nel blogging si mette all’inizio. 

Dai al lettore qualcosa che catturi la sua attenzione e lo costringa a seguirti fino all’ultimo.

Fai domande, cita una statistica, una affermazione shock, rivela particolari su di te, fai una grossa promessa, racconta un aneddoto… tutto va bene per dare al tuo testo un inizio che invogli a proseguire.

Tra l’altro, a meno che non stia usando una piattaforma di blogging che ti faccia impostare facilmente il meta-tag, le prime parole del testo appariranno nei motori di ricerca e nelle anteprime su Facebook, Google+, Linkedin, Scoop…

 

3 – Blogging: Corpo leggibile

Blogging: Corpo leggibile

 

La forma è importante: il lettore sul web è distratto, frettoloso e poco tollerante.

Suddividi il testo in sotto-paragrafi con titoli chiari, usa liste, elenchi puntati (entrambi però brevi).

Esponi i punti salienti in modo chiaro ed evidente, usa molti spazi per migliorare la lettura per gli occhi. E non esagerare con i font elaborati e con i colori contrastanti.

E non dire che questo consiglio è scontato: tanti blogger inesperti, soprattutto con un background classico-letterario o accademico scrivono veramente post terribili che appaiono al lettore su internet troppo complessi per essere letti.

 

4 – Blogging: Il Titolo, non dimenticarlo

Scrivere il titolo non è una cosa facile.

Si deve cercare di includere una parola chiave che renda facile da comprendere il concetto e che indicizzi meglio ai motori di ricerca l’articolo o in alternativa averne uno che attira l’attenzione in modo tremendamente convincente. 

Il titolo deve essere capace di stimolare la curiosità ed essere breve, in modo da attrarre lettori dai social network.

Se non vuoi usare la tecnica “sensazionalista” usa quella descrittiva, evidenziando nel titolo i benefici che il lettore avrà dalla lettura (Impara a fare questo, 10 consigli per…eccetera).

 

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